Da abbonato Trenitalia posso affermare con certezza che il 90% delle “risorse” non sa neanche cosa sia un titolo di viaggio, ma il personale è molto “timoroso” nell’affrontarli e sanzionarli, o perlomeno nel farli scendere dai treni. Loro viaggiano gratis e impuniti, mentre invece prendo nota, con disappunto, dell’atteggiamento da duri nei confronti di un ragazzino di 13 anni che ha commesso una “bravata”.
Mala tempora currunt sed peiora parantur

(Alessandro Rosson, da fb)