Maranza, coltelli a scuola: ma perché dovete prendere in giro gli italiani?

Se la posizione della sinistra trascende nel ridicolo, con i suoi appelli all’educazione sesso-affettiva, alla richiesta di una maggiore inclusione, non volendo vedere che i primi a rifiutarla sono proprio gli immigrati, i proclami degli esponenti di centrodestra fanno rabbia. Divieto di portare i coltelli? Già esiste. Metal detector, ma solo nelle scuole che lo richiedono. Parole vuote.
Il problema è modificare la pena per chi commette questi reati, anche se minorenni. I nostri quartieri, le nostre città sono diventate terreno di caccia per sbandati e disperati di ogni etnia, consapevoli della loro immunità.
E se da una parte è vero che la magistratura ideologizzata tende a non punire gli stranieri, è altrettanto vero che la politica, forte della volontà popolare, ha il compito di fare leggi che riducano la possibilità di interpretazione da parte dei migrazionisti.
Chi va in giro armato, chi rapina, stupra, aggredisce, deve pagare pesantemente le sue azioni, deve essere rimandato a casa immediatamente.

Altro che cittadinanza semplificata, remigrazione immediata!

Sempre in prima linea con Gianni Alemanno