Ennesima “sparata” di Gualtieri, il Tevere balneabile entro tra cinque anni… Intanto il degrado regna sovrano lungo le rive del fiume di Roma.

Il signor Gualtieri continua nella sua opera di propaganda e questa volta lo fa da Osaka in Giappone , un modo come un altro per distrarre il mondo dell’informazione dai reali problemi che Roma sta vivendo (sicurezza urbana, cantieri aperti, Ztl e 30 km , mobilità pubblica e privata, decoro urbano , ecc. ecc.) . Sorvolando sul fatto (grave) che le spese di trasferta dei giornalisti al seguito dell’annunciatore siano state a carico della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, non possiamo esimerci dal fare delle giuste considerazioni in merito alla “sparata” sul Tevere. Il signor Gualtieri ha sostenuto che entro cinque anni il Tevere sarà balneabile e il costo dell’opera sarà inferiore a quello sostenuto dall’amministrazione di Parigi per la Senna. Il fiume di Parigi ha una lunghezza quasi doppia di quella del Tevere è una portata d’acqua superiore, è normale che il costo non possa raggiungere gli 1,4 miliardi di euro… Allo stesso tempo deve essere avviato un tavolo interistituzionale con Governo e Regione Lazio , elaborare un progetto , preventivare la spesa e soprattutto i tempi necessari per le opere. Quindi prima di lanciare messaggi propagandistici ed utopici il signor Gualtieri e la giunta che lo sostiene dovrebbero pensare prima di tutto a fare il proprio dovere e liberare dal degrado, dalle discariche di rifiuti, dalle baracche le rive del Tevere. Anzi , sarebbe opportuno e necessario, dedicando risorse economiche specifiche fare una bella opera di pulizia del fiume , dragandolo nei punti in cui il fondale è pieno di rifiuti e terra trasportata durante le piene invernali. Ecco, sig. Gualtieri, cominci prima a pensare all’ordinario e poi , se proprio ci tiene a fare il bagno nel Tevere, il prossimo Capodanno faccia un bel tuffo dal Ponte Cavour !
Roberto Fedeli
(Coordinamento “Indipendenza” Roma)