L’UNIONE EUROPEA CON IL MERCOSUR, ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO CON IL SUD AMERICA, SI APPRESTA A DARE IL COLPO DI GRAZIA ALL’AGRICOLTURA DEL VECCHIO CONTINENTE.

Dopo aver ridotto i fondi, dopo aver reso la vita impossibile ai nostri contadini con prescrizioni assurde, ora si apprestano a liberalizzare il commercio, e quindi l’importazione, di prodotti privi di qualsiasi garanzia, infestati da pesticidi, inquinati da OGM, rispondendo come sempre solo agli interessi delle grandi imprese e delle multinazionali.
L’Italia, che insieme alla Francia fino ad ora si era opposta, sembrerebbe sul punto di cedere in cambio di una “mancetta” sull’aumento dei fondi per la PAC.
Difendere i nostri prodotti di qualità non è solo una difesa della salute dei consumatori, ma vuole dire soprattutto impedire che vengano squalificate le eccellenze dei nostri territori. A cosa serve aver fatto riconoscere la cucina italiana come patrimonio mondiale, se poi il grano con cui viene prodotta la pasta è transgenico, se la carne è piena di antibiotici?
Fermiamo questa follia di un’Europa che giorno dopo giorno dimostra non solo di essere inutile, ma soprattutto dannosa per gli interessi nazionali.
NO AL MERCOSUR. NO ALLA DEVASTAZIONE DELLA NOSTRA AGRICOLTURA.
Sempre in prima linea con Gianni Alemanno
“Combattere è un destino”