I parà della folgore alla #stazionetermini. Già c’erano, dopo le aggressioni sono stati aumentati.
Salvini chiede sempre più militari in strada per la sicurezza. Ma siamo sicuri che questa sia la risposta alla “guerra” a bassa intensità che flagella stazioni, quartieri, parcheggi delle nostre città?
Migliaia di immigrati clandestini, disperati senza nome bivaccano senza controllo nelle periferie del nostro paese, sicuri di essere al di sopra di qualsiasi legge o punizione.
I criminali, tunisini, egiziani, che hanno massacrato un funzionario del ministero e un rider alla stazione Termini, erano pieni di precedenti, avevano decine di provvedimenti di espulsione in tasca, eppure erano ancora lì, a muoversi in branco, a seminare il terrore nella stazione della capitale d’Italia, impuniti, tracotanti, tranquilli di rimanere impuniti.
Solo se questa gente verrà immediatamente riportata nel proprio paese di origine, solo se verrà punita in modo esemplare potremo arginare la deriva infernale che sta esplodendo nelle nostre strade.

Remigrazione subito, unica soluzione.