HASTA LA VICTORIA!!!

Dopo l’aggressione militare al Venezuela e il rapimento del Presidente Maduro e della moglie, risuonano insopportabili i commenti di molti, apparentemente sani di mente, che giustificano l’atto di pirateria internazionale americana qualificandola come “azione di liberazione” da un regime che “ha impoverito la popolazione”.
Secondo questi irriducibili sudditi dell’imperialismo liberal capitalista la popolazione in Venezuela ma anche a Cuba e in Colombia soffre condizioni economiche precarie a causa dei “regimi illiberali” che li affliggono da anni, nel caso di Cuba dal 1959.
Per loro solo “liberandoli”, con la forza e la violenza, questi popoli saranno emancipati e finalmente potranno vivere nel Paradiso neoliberista dell’impero Americano.
Questi stucchevoli e fedeli sudditi degli USA, che siano giornalisti, politici o semplici cittadini, presenti indifferentemente a destra e a sinistra,
sembrano dimenticare il piccolo dettaglio che sono state proprio le devastanti sanzioni internazionali promosse dagli USA a rendere difficile la vita di questi popoli orgogliosi e irriducibili.
Cuba e’sotto sanzioni da sempre, avendo osato cacciare il bandito internazionale Batista nel 1959 e far trionfare una Rivoluzione sociale e nazionale che ha ispirato i ribelli di tutto il mondo attraverso le mitiche figure di Fidel e del Comandante Che Guevara.
Il Venezuela dal 2017, sempre per l’iniziativa di Trump, è vittima di un embargo feroce che gli impedisce di vendere il proprio petrolio e di avere il libero accesso al sistema creditizio internazionale.
Tutto questo per aver sposato le idee nazionaliste di Chavez e della mitica rivoluzione sociale e nazionale di Simon Bolivar.
Questa “punizione” da parte dei “Gendarmi del Mondo” ha causato al Venezuela perdite per oltre 250 miliardi di dollari .
Tra ricatti economici, interventi militari, trame dei Servizi segreti, risorse agli ascari locali, gli USA provano ancora una volta a piazzare al potere un governo fantoccio al loro servizio per poter saccheggiare le risorse del paese.
Altroché guerra al narcotraffico…
Cosi come hanno fatto in Cile, in Siria, in Libia, in Nicaragua, in Bolivia.
Cosi come proveranno a fare in Iran, insieme ai loro sodali dello Stato terrorista di Israele.
E in Europa e in Italia?
Tutti i grandi partiti salutano questi cambiamenti di Regime come vittorie della democrazia e della libertà, con la piena condivisione di tanti politici di destra e sinistra, da giovani radicali antagonisti dell’Imperialismo americano e oggi fedeli sudditi dell’Impero.
Ma anche se tutti, noi no.
Noi saremo sempre, irriducibilmente dalla parte dei diritti e della autodeterminazione dei Popoli! 🇮🇹
Di: Fabio Granata per Siracusa
Indipendenza – Gianni Alemanno