Zelensky si prepara ad ammettere la sconfitta. E mentre Unione Europea e NATO continuano ad ululare alla luna, cercando di difendere le loro inutili poltrone, in Italia cominciano ad aprirsi le crepe sia in maggioranza che nell’opposizione. Avevamo ragione noi, aveva ragione Gianni Alemanno: la guerra con la Russia non aveva senso, era inutile e dannosa per l’Europa e soprattutto per l’Italia. Giorgia Meloni ha sbagliato nel non opporsi alla follia della Von der Leyen, ai desiderata di Biden e della sua corte di corrotti, seguendoli in un conflitto che non poteva essere vinto, dal quale avevamo ed abbiamo solo da perdere. Ora è necessario che l’Italia guardi agli interessi del suo popolo. Si metta un freno alle follie della NATO, della Commissione europea che vorrebbero portarci ad una guerra infinita con Mosca. Questa Europa è fallita, non ha più identità, ha svenduto i suoi valori ancestrali ai voleri di lobby, usurai e corrotti, sta subendo inerme un’invasione di barbari. L’epoca dei carrozzoni internazionali che condizionavano le scelte dei popoli é finita. Oggi dobbiamo ricostruire un’Europa fondata sulle sue radici tradizionali che costruisca un saldo rapporto politico, economico con la Russia per poter sopravvivere nella nuova realtà dove la sfida sarà tra civiltà e non semplici blocchi di potere economico. Se non ora quando?